INFORMAZIONI SU - PUNTINI NERI E LAMPI DI LUCE

Mosche volanti, lampi di luce e macchie negli occhi

 

  Possono comparire all’improvviso nel campo visivo: appaiono come moschine, macchioline, oppure fili sottili, in alcuni casi possono formare delle ragnatele, spesso non sapendo di cosa si tratti ci si può spaventare o pensare che siano suggestioni. Altre volte invece si può vedere proprio una macchia al centro che impedisce di vedere correttamente.


  Questi problemi agli occhi hanno origini diverse e in generale non sono sintomo di malattie serie, anche se è bene che la situazione venga valutata da un medico specialista attraverso una visita oculistica. Soprattutto se questi strani piccoli oggetti rimangono a lungo alla vista.

  Ci sono due grandi gruppi di forme che possono comparire nell’occhio: quelle dette “mosche volanti”, i “lampi di luce” e la macchia scura.


Mosche volanti


Hanno questo nome anche se spesso non hanno affatto la forma di mosche volanti. In generale sono classificate come miodesopsie.

 

Come si presentano

Tra le varie versioni descritte ci sono: moscerini, filini, ragnatele o macchioline, che si vedono meglio su sfondo chiaro per esempio un muro bianco o un cielo azzurro. Si dice che sono “evocabili”, nel senso che in genere compaiono all’improvviso, ma se chi soffre li cerca con attenzione, li vede. Solitamente ogni occhio vede forme diverse, che rimangono costanti nel tempo. Sono macchioline che si muovono seguendo la direzione dello sguardo.

 

Di cosa si tratta

Queste macchioline sono opacità che si formano all’interno del vitreo, la gelatina che riempie l’occhio. Sono quasi sempre benigne, quindi non danno problemi e non ci sono cure specifiche da fare. In genere scompaiono spontaneamente dopo un po’ di tempo, che a volte può essere anche molti mesi

 

Chi è più colpito

Questo problema è caratteristico dei miopi e dell’età avanzata


Cosa si deve fare

È consigliata una visita oculistica, con esame del fondo dell’occhio

 

Lampi di luce

Anche questa è una forma di miodesopsia, che avviene per una liquefazione della gelatina che compone il vitreo, che avviene con l’età o con una forte miopia.

 

Come si presentano

In questo caso si vedono come dei piccoli lampi, anche questi sono meglio visibili su fondo chiaro.

 

Di cosa si tratta

Avviene per degli attriti che si formano tra la gelatina che forma il vitreo dell’occhio e la retina. Quindi si ha una sollecitazione meccanica della retina e in quel punto si vede come un piccolo lampo di luce.

 

Chi è più colpito

Anche in questo caso sono più colpite le persone in età avanzata e chi ha una forte miopia (sopra le cinque sei diottrie)

 

Cosa si deve fare

In questo caso è raccomandata una visita oculistica, con esame del fondo dell’occhio, perché a volte si può essere presente uno strappo nella retina e raramente, nei casi più seri il distacco della retina. A volte, creandosi uno strappo si rompe un piccolo vaso del sangue, questo crea improvvisamente una moltitudine di lampi, molto più di quelli che si è soliti vedere, in quest’ultimo caso la visita deve avvenire in breve tempo.

Il vitreo, la retina, la macula - box

La retina è una membrana che si trova nella più interna dell’occhio, è una struttura sensibile alla luce, formata da fibre nervose che hanno la funzione di ricevere le immagini e di trasmetterle al cervello attraverso il nervo ottico.

Il corpo vitreo è una specie di gelatina trasparente che occupa la parte centrale del globo oculare ed è a contatto con la retina. Talvolta questa gelatina può in parte sciogliersi, e quindi creare dei punti di attrito con la retina. La macula è la parte centrale della retina è la zona dell’occhio la che permette di vedere a maggior risoluzione: quindi pur essendo grande come un venti-milionesimo del nostro corpo è una delle zone più importanti per il contatto e la comunicazione con il modo esterno. Le alterazione di questa parte del corpo sono per lo più legate all’invecchiamento, al diabete, e a problemi ai vasi sanguigni della retina.
Macchia scura

Interessa la parte dell’occhio chiamata macula o macchietta, che è la parte centrale della retina


Come si presenta

Chi soffre di questo problema presenta una macchia centrale scura al centro dell’occhi in cui non vede, può essere anche di notevole dimensione e quindi impedire quasi completamente la vista

 

Di cosa si tratta

La causa più frequente è una malattia chiamata “degenerazione maculare senile”, in cui si ha una perdita progressiva dei fotorecettori, cioè delle cellule responsabili della visione. Questa modificazione è legata all’invecchiamento. Un problema serio che può presentarsi in alcuni pazienti è la formazione di una rete anomala di nuovi vasi sanguigni – detta “membrana neovascolare”- che può sanguinare e distruggere la retina centrale: in questo caso si potrebbe avere la perdita della vista. Esistono in questo caso terapie efficaci per risolvere il disturbo o per bloccarlo.


Chi è più colpito

Sono maggiormente colpite persone in età avanzata, persone che soffrono di diabete e con problemi vascolari. Questo tipo di problema spesso di presenta in modo più serio in colore che hanno occhi chiari. In generale fumo e ipertensione sono fattori di rischio ed esiste una certa familiarità.

 

Cosa si deve fare

È consigliata una visita oculistica. Il medico, può dare in alcuni casi una cura a base di antiossidanti che possono rallentare la malattia


L’esame del fondo dell’occhio - box

Uno degli esami che viene effettuato dall’oculista per valutare la salute dell’occhio è quello che viene chiamato “esame del fondo”. È una indagine che consente di vedere direttamente la retina, i vasi sanguigni dell’occhio e la parte iniziale del nervo ottimo. Il medico riesce a vedere queste strutture grazie all’aiuto di particolari strumenti come l’oftalmoscopio e la lampada a fessura che, semplificando, sono costituiti da una lampada per illuminare e un sistema di lenti che permettono una valutazione accurata.

 

I controlli della vista e della salute degli occhi

Il dott. Fabrizio Camesasca, è responsabile del reparto di oculistica dell’Ospedale Humanitas di Milano, a lui abbiamo chiesto come fare per prevenire problemi agli occhi e ogni quanto fare controlli specifici.  


In generale, una persona che non presenta problemi o malattie particolari, ogni quanto è opportuno che faccia una visita oculistica?

In linea di massima, diciamo che fino ai 65 anni, è raccomandabile una visita oculistica ogni tre anni. Dopo i 65-70 anni è bene farsi vedere una volta all’anno. Questo perché i problemi agli occhi aumentano con l’età.

 

Quindi anche gli occhi invecchiano?

Progressivamente con l’avanzare degli anni compaiono problemi agli occhi. In una persona di novant’anni è normale che almeno un occhio abbia perso molto della sua normale funzionalità, a volte anche la vista, spesso a causa di malattie o di una normale degenerazione.

 

Cosa si può fare per prevenire questi disturbi?

Non ci sono particolari precauzioni da prendere per prevenire questo tipo di disturbo agli occhi. Si deve tenere presente che l’abitudine al fumo e l’ipertensione sono fattori che influiscono negativamente sulla salute degli occhi, oltre che su quella generale. Esiste poi una certa predisposizione familiare per cui chi ha qualche parente con problemi è più facile che ne venga colpito. Quindi se da una parte la degenerazione degli occhi è una parte normale dell’invecchiamento, il controllo periodico permette di prevenire i problemi più seri e di evitare la compromissione della vista.

Dizionario

Degenerazione – alterazione delle cellule o dei tessuti dell’organismo con modificazione della struttura

Diottria – unità di misura delle lenti. Viene utilizzata anche per indicare il grado di miopia un valore alto indica una forte miopia

Fotorecettori – cellule dell’occhio responsabili della visione, sono in grado di ricevere gli stimoli luminosi e trasformarli in impulsi nervosi. Questi una volta arrivati al cervello vengono trasformati in immagini

Fondo dell’occhio – parte più interna dell’occhio

Miopia – difetto della vista dovuto ad una particolare curvatura dell’occhio. Chi è affetto da miopia vede nitidamente da vicino e in modo sfuocato da lontano.